Sabato 18 luglio scorso è andata in scena, nella suggestiva cornice delle colline lucchesi di Aquilea, il secondo appuntamento con il “Teatro tra le vigne”, l’evento che unisce la buona cucina alla tradizione teatrale locale.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Sagra della Zuppa, in collaborazione con il Comitato Paesano di Aquilea; una sinergia che continua a valorizzare il borgo attraverso momenti di convivialità e cultura.
Il programma della serata prevedeva l’inizio della cena alle ore 19:30: un’occasione per gustare i piatti tipici della tradizione immersi nei filari.
A seguire, alle ore 21:15, i riflettori si sono accesi sull’arena dello spettacolo dove la Compagnia Invicta ha rappresentato la commedia in vernacolo lucchese “Basta che sian di fòra”, regalando risate e divertimento per tutto il numeroso pubblico presente.
La commedia è ambientata in un agriturismo toscano appena aperto e racconta le disavventure di Carlo, della moglie Andreina e della cognata Graziella, alle prese con ospiti decisamente fuori dall’ordinario. Se di solito in un agriturismo arrivano turisti “di fòra”, questa volta sono tutti lucchesi a creare scompiglio.
Infatti, i personaggi che via via arrivano, intrecciano le loro storie in un crescendo di equivoci, caratteri eccentrici e situazioni esilaranti che finiscono per mettere a dura prova la tranquillità dei gestori.
Il numeroso pubblico presente ha sottolineato lo svolgersi delle vicende con sonore risate e ripetuti applausi, tributando alla fine una grande ovazione a tutti gli interpreti che sono saliti sul palco accompagnati dall’inno della Compagnia appositamente scritto dal regista Cataldo Fambrini e recentemente musicato dall’amico Pasquale Durante.
